Albinismo    

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Autore Molti albini si sono realizzati nel mondo del lavoro.....Come?
nivea nivea
Utente

92 messaggi
Io ho sempre lavorato in gruppi multiprofessionali e in servizi di forte impatto emotivo: prima al Centro di riferimento per l'AIDS pediatrico della Toscana all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, ai tempi in cui di AIDS si moriva e con atroci sofferenze, poi in un servizio per tossicodipendenti. Devo dire che in tutti i colleghi, psicologi ed educatori in particolare, ma anche quelli di impronta più prettamente sanitaria che in questo tipo di servizi sono molto sensibili alle tematiche relazionali, ho trovato una profonda consapevolezza circa la motivazione delle proprie scelte professionali. In fondo siamo tutti consapevoli che alla base del desiderio di curare gli altri, c'è un bisogno di curare le proprie ferite. Ed è proprio la consapevolezza che permette di controllare il rischio di identificazione eccessiva. Io sono stata fortunata perchè ho sempre lavorato in gruppo, con la possibilità di confrontarsi e di essere messo in guardia quando rischi di oltrepassare. Infatti credo che i miei colleghi siano, al pari degli amici più cari, le persone che mi conoscono meglio, perchè parlando dei pazienti, delle emozioni che ci suscitano, finiamo per parlare tantissimo di noi e della nostra storia.

"Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe.
Inviato il 15/09/2010 09:19:48 Quota

aza aza
Utente

254 messaggi
E' bello un clima lavorativo così e fornisce anche buone garanzie di lavorare bene.
Io ho da diversi anni un desiderio e ve lo espongo, lo condivido. Lo spunto per esplicitarlo me lo hai dato proprio tu, Lucia (nivea).
Mi piacerebbe organizzare gruppi per genitori di ragazzini albini. Perchè penso che la condivisione, il confronto e l'esternazione di problemi, fantasie e quant'altro, circa i vissuti e l'esperienza di genitori di bambini con un certo tipo di handicap, sarebbe veramente funzionale sia per i genitori, in primis, che per una sana crescita e sviluppo dei bambini.
Riprenderei, in modo strutturato ed organizzato dinamicamente, il discorso oggetto del mio intervento al convegno del 2009, grosso modo.
Non è un sogno e credo lo si possa realizzare. Io sono disponibile, come conduttrice professionalmente esperta. E' fondamentale la prevenzione primaria ed è su questa che bisogna investire energie e tempo. Oggi più che in passato, oggi più che mai!
Che ne pensate?
Maria mi sono "collocata giusta"? o dovremmo spostare questa mia comunicazione altrove?
Ciaooooo
Laura B

"ALZATI E CAMMINA"
Inviato il 15/09/2010 22:45:18 Quota

Giancarlo Giancarlo
Amministratore

91 messaggi
L'idea dei gruppi fra genitori io la inserirei in un contesto più ampio dove anche gli adulti albini possano dare qualche suggerimento pratico ai genitori. Infatti leggendo nei forum noto che le loro difficoltà e angosce sono legate soprattutto alla paura per il futuro dei loro bimbi. In sostanza hanno bisogno di semplici suggerimenti e molte rassicurazioni. Penso che ricreare un clima come quello dell'incontro dello scorso anno anche organizzando un fine settimana, sarebbe un'ottima occasione per ritrovarci e fare il punto sulla situazione, magari dedicando uno spazio ai genitori. Le idee vedo che non ci mancano speriamo per il prossimo futuro di riuscire a metterne in pratica qualcuna.

Non chiedetevi cosa gli altri possono fare per voi, ma cosa voi potete fare per gli altri.
Inviato il 16/09/2010 09:06:33 Quota

Isa Isa
Amministratore

258 messaggi
spaceraza ha detto:
spacerspacer Maria mi sono "collocata giusta"? o dovremmo spostare questa mia comunicazione altrove?
Ciaooooo
Laura B


Ciao Aza, dovresti chiederlo a Giancarlo dato che ha sollevato lui la questione. Io ho solo suggerito sempre a Giancarlo, come risolvere il problema. Mi sono anche scusata per la presa d'iniziativa ma l'argomento interessava molto anche a me e desideravo dire come la pensavo. Comunque se realmente t'interessa la mia opinione, i tuoi interventi sono sempre + che appropriati. Mica dico ad un cuoco come cucinare! ;)
Il tuo sogno è davvero interessante e credo anche molto utile. A dirla tutta non credo tu sia lontana dal metterlo in pratica.
Maria

Una parola non definisce una persona, poichè essa si definisce attraverso le proprie azioni.
Inviato il 16/09/2010 19:04:52 Quota

Lexie Lexie
Utente

31 messaggi
Buon giorno.
Mi chiamo Claudia e mi sono iscritta da poco a questo forum, perché, "e so che troverete strano" che sono albina, l'ho scoperto da poco.
Fisicamente, "vista" non presentavo grandi difficoltà infatti ho la patente.
Però, da quando ho avuto la bambina – preoccupata per il colorito troppo chiaro – ho proseguito da sola con le indagini e ho fatto gli evocati visivi e solo lì – ho ottenuto diagnosi di albinismo.
Avrei voluto studiare medicina ma non ho superato i test e quindi sono diventata biologa.
Oggi lavoro a tempo determinato in un ambulatorio ASL.
Però – nonostante guido – anch'io mi sposto con i mezzi pubblici comunque soffro di fotofobia e nelle giornate troppo assolate – ho qualche difficoltà.

gli audaci forse vivono poco - ma chi non osa non avrà vissuto mai!!!
Inviato il 23/09/2010 10:39:57 Quota

Concy Concy
Utente

12 messaggi
Ciao a tutti e incredibile più leggo più mi rispecchiò nelle esperienze di molti di voi. Anche io al tempo delle superiori mi ero indirizzata verso il sociale facevo volontariato in una coop per disabili un'esperienza fantastica che però non centrava con i miei studi. In seguito ho fatto il servizio civile presso i servizi sociali con i bambini e i disabili ma purtroppo non sono riuscita a entrare in quel mondo lavorativo ma è un'esperienza che mi portò nel cuore. Io non sono riuscita a realizzar i nel mondo lavorativo come avrei voluto, i miei genitori non si sono molto preoccupati di quali fossero le mie attitudini e non mi hanno mai incoraggiato a fare qualcosa infatti non avevo le idee chiare di ciò che volessi fare nella vita. Ma oggi portò avanti tante passioni che mi fanno sentire realizzata !
Inviato il 20/05/2013 12:54:58 Quota

Argand1 Argand1
Utente

7 messaggi
Ciao a tutti, riprendo questa discussione perché ritengo giusto che noi adulti, come nello spirito del tema, raccontiamo la realtà che abbiamo vissuto, in questo caso professionale, e la mettiamo a disposizione di chi è forse in apprensione per il futuro.
Mi chiamo Andrea, sono fisioterapista, ho 43 anni. Ho studiato nella mia città natale L'Aquila e poi, causa mancanza cronica di possibilità d'impiego, ho deciso che mi sarei adattato a qualsiasi realtà pur di essere indipendente. Ho avuto una occasione in Trentino e 13 anni fa l'ho colta. Non ero mai stato qui, non conoscevo nessuno, eppure, nonostante l'albinismo, un carattere un po' chiuso e la lontananza dai soliti punti di riferimento, ho potuto costruirmi una realtà nuova, con l'indipendenza che tanto agognavo e una soddisfazione professionale, raggiunta senza compromessi.
La realizzazione personale è sicuramente, indissolubilmente legata alle occasioni e le occasioni per chi ha delle oggettive carenze sono più rare e meno variegate. Viviamo anche tempi difficili, in cui è difficile, per tutti, essere ottimisti, ma è anche vero che la crescita tecnologica è esponenziale e i nuovi ausili, attualmente, permettono una preparazione professionale, molto più agevole, anche solo di pochi anni fa.

....sono liberi gli uccelli dalle catene del cielo?
Inviato il 16/01/2014 19:48:51 Quota

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